venerdì 25 maggio 2007

metti un giovedì sera

Ultimamente andare in trasferta è diventato una sorta di impresa. Bisogna studiare la strategia giusta e muoversi d'anticipo. Ogni società ha i suoi canali di vendita, spesso telematici, ed i suoi criteri. In definitiva un gran casino.
E' per questo che ieri sera, vista la chiusura delle vendite nei TicketOne della liguria ci siamo decisi a partire per la bassa alla ricerca del tagliando perduto. Che qualcuno o qualcosa ci remasse contro dovevamo capirlo quando il giorno prima la rivendita aveva chiuso esattamente 5 minuti prima che venisse il nostro turno, ma si sa il genoano è ottuso.
Così abbiamo provato a dare l'assalto alle rivendite abilitate della bassa, in zona Cremona che sarebbero dovute essere in alcuni casi aperte fino a tardi e ben disposte a gratificarci.
Musse! Al mediaWorld di Vescovato (a cui per altro siamo arrivati 5 min prima della chiusura) ci hanno detto che il collegamento si era interrotto 30 minuti prima.
Allora abbiamo telefonato ad un certo Bar Sport che doveva avere i biglietti solidi, in effetti ce li aveva ma ieri per impegni particolari chiudeva alle 21 (ed ovviamente erano già le 20.55).
Va da sè che tutte le altre rivendite erano o chiuse o misteriosamente sguarnite ed impossibilitate a rispondere alle nostre insistenti telefonate.
Così vinti dal destino ci siamo fermati nella prima locanda e ci siamo sparati un cenozzo a base di salumi e baccalà alla livornese (sti cazzi com'è peso) ed ammirato un devastante carrello dei bolliti.
Morale della favola per riprenderci dalla sbabbia ci siamo dovuti fermare a Busalla a farci un sano birrozzo artigianale e poter quindi coronare finalmente il tutto con un gaudente rutto.

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