mercoledì 28 ottobre 2009

Up (in 3D)


Non sempre i personaggi dei film devono essere giovani e belli e non sempre i film di animazione per ragazzi devono essere solo allegri e scanzonati. Questo è quello che devono avere pensato i creatori di UP (Disney Pixar) quando hanno approvato questo plot malinconico.
In pratica un vecchio rimasto vedovo decide di realizzare il sogno che aveva cullato per tutta una vita assieme alla moglie, trasferire la propria casa in sudamerica sul ciglio di una cascata sopra una foresta vergine.
Il guaio è che l'anzianno interpreta letteralmente l'idea e solleva la propria abitazione con palloncini gonfiati di elio. A fargli compagnia un giovane scout alla ricerca dell'ultima medaglia per completare la collezione, un cane parlante ed uno strano uccello.
La storia non è esattamente sensata e coerente ma in un film di animazione l'elemento fantasia ci sta a pennello, la realizzazione grafica è sempre all'altezza delle attese e l'unica cosa che un po' delude è la mancanza di dinamicità nella narrazione che sfrutta poco molti potenziali spunti umoristici.
Semplicemente esemplare (come al solito) il corto che precede il film che ha per protagonisti nuvole e cicogne.
Globalmente un film godibile e garbato ma non troppo divertente. Il 3D è piacevole ma non modifica più di tanto la godibilità globale.

venerdì 23 ottobre 2009

Come dio comanda (N.Ammanniti)


Ammanniti come autore non mi dispiace affatto. I suoi romanzi ed i suoi racconti sono sempre divertenti e piacevolmente strampalati. "Come Dio Comanda" non fa eccezione e si sviluppa in una pianura molle costellata di paesini di provincia dove la gente è gentucola mossa da passioni semplici e cerebri non particolarmente sviluppati e lo sguardo non è mai spinto più lontano del proprio naso.
Al centro delle vicende la coppia Rino e Cristiano, padre skin e figlio disadattato. A far loro compagnia un divorziato ubriacone e lo scemo del villaggio soprannominato Quattroformaggi.
Il trio di adulti decide di tentare un improbabile furto di bancomat, ma in una notte dove la terra viene sconvolta da un temporale inaudito il colpo naufraga ed i protagonisti sono portati all'inevitabile deriva tragica delle loro psiche da una serie di eventi buffi se non grotteschi.
Solo il finale delude un po'.

giovedì 22 ottobre 2009

milù..



Da qualche giorno questa tenera gattina grigia tigrata allieta le nostre giornate. E' davvero molto dolce ed affettuosa, mi segue per tutta la casa come fosse un cagnolino zompettando qua e la. Certo è ancora molto indisciplinata e non è possibile fare qualcosa in casa senza venire interrotti dalle sue continue richieste di attenzione ma da quando è con noi mi sento di buon umore.
Il modo poi in cui mi da i morsini e mi lecca le mani quando giochiamo è impagabile.
Qui un po' di foto.

domenica 11 ottobre 2009

il piacere sottile della pioggia (A. McCall Smith)


Acquistato credendolo un giallo, questo libro si è in realtà rivelato un racconto divertente e leggero che ha per filo conduttore l'irrisolto rapporto tra ragione e sentimento che alberga in ciascuno di noi. La protagonista Isabel è una bella e ricca donna di 40 anni che di professione fa la filosofa e che si innamora di un musicista professionista di 14 anni più giovane di lei. Le tensioni morali nascono sia dalla differenza di età che è quasi un tabù sia dal fatto che il giovane è un ex della nipote della protagonista.
Curiosamente nel libro si creano tutti gli spunti per creare una vicenda "da giallo" ma poi il tutto è lasciato sullo sfondo a fare da sfondo ai sentimenti della protagonista.

martedì 6 ottobre 2009

l'occhio del sole (A.C. Clarke, Stephen Baxtor)..


Adoro questo tipo di fantascienza, quella sociologica. Da quando ho letto il ciclo di Fondazione di Asimov provo sempre un gran piacere nel leggere storie dove personaggi ed episodi sono semplicemente viste su eventi di larga scala che coinvolgono l'intera società.
Qui ci troviamo nel mezzo di una trilogia (è il secondo episodio) dove una civiltà aliena ha deciso di spazzare gli esseri umani dalla terra provocando una emissione di radiazioni da parte del sole.
Un giovane scienziato prevede questa emissione con alcuni anni di anticipo e l'umanità tutta si getta nell'impresa di realizzare uno scudo spaziale per ripararsi dalle radiazioni.
In questa avventura l'umanità non è sola ma sostenuta da tre intelligenze Artificiali che hanno raggiunto il rango di vere persone giuridiche: Aristotele (AI dei computer della terra), Talete (AI dei computer della luna) e Atena (AI dello scudo).
L'intera storia si può leggere come auspicio di una crescita positiva della società umana verso una maggiore consapevolezza nei confronti dell'ambiente e di tutti gli esseri viventi, siano essi uomini, animaili o AI.

le code in aeroporto..


Non c'è nulla che identifichi maggiormente l'Italia del comportamento che assumono gli italiani in coda. Il concetto stesso di coda non è compatibile con la maggioranza della popolazione che invero preferisce configurazioni a grappoli o a forma di albero di natale dove il più furbo, il più sgusciante o quello che "ho la fidanzata in cima alla fila fateme passà" la fanno da padrona.
Negli aeroporti dove ci sono molti stranieri e dove si trova gente che ha viaggiato e quindi sperimentato il comportamento normale di una coda all'estero ci si aspetterebbe maggiore attenzione ed ordine ma non è così.
All'imbarco si lotta con una fiumana che a mo' di coda di scimmia si attorcilia attorno alle sedie davanti al gate. Ai piedi dell'aereo se non c'è il posto prenotato si scatena una corsa di fantozziana memoria del tutto indifferente a bambini ed anziani. Non parliamo poi del ritiro bagagli dove occorre fare a sportellate e dove per ritirare una valigia pare essere necessaria la presenza del nucleo familiare completo dalla nonna al nipotino.
Anche fuori dall'aeroporto l'attitudine italiana si manifesta nella modalità di salita sui pulmini dei parcheggi. Nessuno rispetta l'ordine di arrivo, anzi chi arriva ultimo si mette furbescamente prima lungo il percorso che il furgonetto si troverà a percorrere realizzando una vera e propria coda a stack dove chi primo arriva per ultimo se ne va a casa.
Avere pazienza non serve a niente occorre semplicemente uniformarsi e sgomitare per stare davanti.