sabato 26 dicembre 2009

Everyman (P.Roth)..


Qusto libro racconta la storia di un uomo qualunque che giunto al tramonto della sua esistenza guarda al passato con sempre maggiore dispiacere per gli errori commessi e per il vuoto che ha finito per creare attorno a se. Al di la della storia e del suo protagonista, invero un uomo abbastana deprecabile più che un vero uomo qualunque, si tratta di una analisi intimistica circa il senso della vita e soprattutto della morte la cui presenza sembra vanificare e depredare di senso ogni azione.

venerdì 18 dicembre 2009

l'amico di papà (E. Scarpetta)..


Classico della commedia napoletana di Scarpetta che ha per protagonista una delle maschere più divertenti, Felice Sciosciammocca. Si tratta di una commedia basata sul canone dello scambio di persona e narra della confusione che si viene a creare nella famiglia di Liborio quando questi accetta in casa sua il figlio del suo defunto miglior amico, il succitato Felice.
Felice è jettatore e, seppur spinto da generosità, un grande confusionario e scambia l'amante della cameriera per quello della figlia e quello della figlia per quello della madre facendo infuriare l'amico Liborio per niente.
Semplice l'allestimento e buona l'interpretazione non troppo napoli-centrica degli attori, in definitiva uno spettacolo veloce e divertente.

mercoledì 16 dicembre 2009

Assassinio sull'orient express (A.Christie)..


Premetto che:
  1. Mi piacciono molto i gialli dove c'è molto ingegno e poca azione
  2. Adoro Agatha Christie
  3. Agatha Christie da il meglio di sè in ambientazioni chiuse (navi, treni, ville etc)
Ciò nonostante non ho amato particolarmente questo libro. Certo so che è un caposaldo delle avventure di Poirot e non nego che sia una lettura piacevole ma sono rimasto un pizzico deluso. Sia chiaro che è certamente un prodotto di buona qualità ma che a mio avviso non raggiunge l'eccellenza. Forse questo è dovuto non solo alle alte aspettative che avevo quando ho cominciato la lettura ma anche in una certa distanza tra i personaggi presentati ed il mio vissuto. Certi comportamente dei personaggi sono funzionali alla storia e probabilmente anche attendibili per chi abbia una maggiore conoscenza degli usi e costumi dell'inghilterra vittoriana ma ai miei occhi di lettore moderno sembrano un poco forzati.
Forse in questo caso vale la pena di prendere in considerazione il film oltre al libro.

lunedì 14 dicembre 2009

l'illusione di dio (R.Dawkins)..

Mi spiace per l'autore ma questo suo libro non ha cambiato le cose. Ateo ero ed ateo rimango. Facezie a parte la lettura di questo interessante lavoro ha solo accresciuto in me l'antipatia per le religioni (senza se e senza ma) e per chi in nome loro pretende di decidere anche per me.

L'autore si diverte a spiegare come da un punto di vista razionale, scientifico direi, l'esistenza di Dio sia se non impossibile per lo meno altamente improbabile. Si tratta di osservazioni argute e ben argomentate ma come spesso si dimentica l'onere della prova dovrebbe spettare ai credenti.
Molto interessanti i capitoli che ribadiscono come possa esistere un'etica anche senza religione e quello che prova a dare una interpretazione darwiniana dell'esistenza delle religioni.
Concludendo, se siete credenti astenetevi dal leggere questo testo visto che già vi astenete dal pensare colla vostra testa (un po' di polemica ci vuole).

il blocco del blogger..

Da quando ho aperto questo blog è la prima volta che mi capita di stare tanto tempo senza pubblicare qualche post. Non è che non ho niente da dire, per esempio ho due libri pending da commentare, è solo che mi pesa un po'.
E' che sono stanco da matti in questo periodo e così mi è scemata la voglia di fare un sacco di cose (non ultima giocare a calcio). Speriamo di recuperare lo smalto asap.
Vabbeh.. quasi quasi a sto giro i libri li recensisco.