giovedì 26 giugno 2008

hulk (ancora lui)..



L'ultima incarnazione del bestione verde è certamente molto più ispirata e credibile di quella precedente (firmata Ang Lee) dove ogni cosa sembrava essere sullo schermo solo per dare fastidio.
Per carità, non siamo di fronte ad un capolavoro della cinematografia ma per un film basato su un fumetto supereroistico (invero molto poco realistico) siamo su un livello discreto.
Addirittura il primo tempo del film, ambientato in una favela brasiliana è di qualità superiore alla media di buona parte dei film d'azione con un ottimo ritmo e parecchi spunti. Naturalmente nel secondo tempo si trascende un po' ed il film arranca dietro a quella macchietta del soldato mercenario destinato a diventare Abominio e si intestardisce in lunghe e poco significative (vista l'invulnerabilità del personaggio) sparatorie.
Si tratta di peccati non veniali ma forse obbligatori per un film del genere.
Apprezzabile a mio avviso il design di Hulk e buona la sua animazione (anche se in iron man la CG risultava un po' meno finta, forse anche solo perchè il ferro di una corazza è inerte mentre una pelle verde non lo è).
Insomma consigliato agli amanti del genere ed un filo meno al pubblico mainstream.

giovedì 19 giugno 2008

i viaggi di Gulliver (J.Swift)


Prosegue la mia passeggiata tra quei libri che pur facendo parte dell'immaginario collettivo quasi nessuno ha realmente letto. I viaggi di Gulliver (il cui titolo originale è lungo quasi quanto l'intero post) è un proverbiale esempio di satira politica e sociale resa sotto forma di parodia di diario di viaggio.
Il libro è diviso in quattro parti, ognuna relativa ad un viaggio in un paese fantastico: -lilliput, -brobdignac, -laputa, -il paese degli Houyhnhnm. Ogni avventura è in realtà la descrizione di una utopia sociale (o una distopia) resa interessante da qualche aspetto particolare: lilliput è abitata da ometti piccolini, brobdignac da giganti, l'isola di laputa si libra nel cielo sopra il territorio di balnibarni e l'isola degli Houyhnhnm è abitata da cavalli.
Swift prende spunto dalle queste società fantastiche per fustigare a più non posso gli usi ed i costumi suoi contemporanei, il ceto politico e in ultimo la stessa natura umana presentata nella disgustosa nudità e deformità degli Yahoo un popolo di uomini privi di raziocinio ed in questo più bestiali degli animali.
L'opera è divertente, di facile lettura ed invero interessante nella misura in cui i vizi e le depravazioni descritti sono ancora ampiamente praticati. I più sgamati potranno notare come questo libro sia ancora oggi fonte di numerose ispirazioni e citazioni.

giovedì 12 giugno 2008

un marito per mia moglie (M.Tiboni)


Questa commedia dotata di un piglio a mezzavia tra il teatrale ed il televisivo propone un classico dell'amore matrimoniale: la moglie stanca delle disattenzioni e delle scappatelle del marito che si fa l'amante e decide di abbandonare il tetto coniugale.
Nonostante il clichè la storia fila godibile e con buon ritmo sostenuta da personaggi piuttosto marcati nelle loro caratteristiche. Apparentemente il tema portante sembra essere quello della furbizia del marito (novello figaro) che non solo riesce a riconquistare la coniuge e a sbertucciare l'amante di lei ma anche a portarsi a letto la segretaria, tuttavia io trovo più adatta una lettura negativa che situa nella pochezza di personalità dei personaggi femminili (moglie, segretaria, governante) la chiave di lettura.
In definitiva un esempio di semplice (semplicistico?) teatro brillante adatto ad un pubblico non eccessivamente smaliziato o snob.

mercoledì 11 giugno 2008

80 voglia disco party (elegant version)..


Con questo post introduco due nuovi tag: segnalazioni riservato a link a portali/siti di interesse generale e vintage dedicato all'amarcord.
A questo link potete trovare un interessante archivio di spot, canzoni, sigle e spezzoni rigorosamente anni 80. Il tutto diviso in canali e opportunamente taggato per in modo da rendere semplice la ricerca. Meravigliose soprattutto alcune pubblicità come quella delle pizzette cataqrì o il classico pennello cinghiale. Merita una visita per un doveroso ripasso o, per chi non c'era, per un approfondimento.
Ringrazio Lupin per la segnalazione.

martedì 10 giugno 2008

mal comune mezzo gaudio..


Tifare per la nazionale di calcio ha degli indubbi vantaggi rispetto al tifo per un club. Se ieri sera il Genoa avesse preso 3 dico 3 pappine dall'atalanta di turno oggi sarei funereo e non mi si potrebbe nemmeno rivolgere parola.
Invece oggi non mi sento per nulla toccato dal dispiacere e questo perchè non c'è nessuno che possa menarmela né nessuno cui invidiare la doppietta di un pimpante butterato.
Gran bella cosa tifare per la nazionale, se vince abbiamo vinto, se perde hanno perso (che io tifo solo per il Genoa).

lunedì 9 giugno 2008

esse omo (inteso come maschio)..



Gli europei appena cominciati sono la prima manifestazione sportiva di rilievo che si svolge da quando non abito più in casa dei miei. Sto apprezzando moltissimo la possibilità di esprime il mio lato maschile spaparanzandomi sul divano con birrozza gelida a fianco (e rutto libero), con buona pace della fidanzata.
Prevedo per me un grande futuro da Homer con tanto di solco a forma di chiappe sul divano.

mercoledì 4 giugno 2008

la taverna delle ombre (C. Robb)..



La scozia ai tempi dell'invasione di Edoardo Gambelunghe e della resistenza guidata di William Wallace non doveva essere un posto fantastico dove vivere. La storia di questo libro si svolge in una Edimburgo resa tetra non solo dalla bruma ma anche dall'occupazione inglese.
La giovane Margerite si mette ad indagare sulla sparizione del marito e sulla morte del cognato e nel farlo si trova intrigata in trame più grandi di lei tese a sostenere questo o quell'altro principe scozzese e fomentare l'insurrezione.
La scelta di un protagonista femminile è audace ed inusuale ma limita un po' lo spettro d'azione poichè per quanto eroica e determinata una donna a quei tempi era assogettata ad una società prettamente maschilista. Così la trama si dipana maggiormente attraverso una successione di incontri tra i personaggi e dialoghi che attraverso accadimenti dinamici.
Devo dire di aver apprezzato maggiormente l'autrice in altri romanzi piuttosto che in questo dove stante una ottima capacità di rendere l'ambientazione la storia stenta a trovare il giusto ritmo.

martedì 3 giugno 2008

facebook..


Da pochi giorni ho creato il mio account Facebook su pressione di un amico (gigi). Davvero non pensavo che fosse un network così diffuso ed efficiente. Nel giro di pochissimo tempo sono stato addato da numerosi amici e conoscenti, molti dei quali avevo perso di vista anche da parecchio tempo.
Non ho ancora approfondito l'utilizzo dello strumento (purtroppo non avendo internet a casa posso interagire solo nelle pause lavorative) ma mi sembra davvero divertente per riallacciare i contatti o per conoscere persone che hanno contatti in comune.
Mi riprometto di lavorare di chiavetta e cominciare a pubblicare un po' di foto e filmati.
A chi interessa il mio profilo Facebook è questo.