domenica 10 gennaio 2010

delitto e castigo e zombie (S.G.Smith)..


Strana operazione quella effettuata da Smith, che può essere riassunta in questa ricetta:

1-Prendete un romanzo famoso e possibilmente vetusto
2-Riscrivetelo in maniera più moderna
3-Negli interstizi della storia e nei dialoghi inserite qualcosa che non c'entra nulla cercando però di non creare troppe contraddizioni.

Il risultato è qualcosa che sta a metà tra le parodie di stile disneyano, dove topolino interpreta dartagnan e paperino è oliver twist, e la mutazione genetica del testo originario.
La lettura è godibile anche se alla fine il ricorso agli zombie sembra più un gioco retorico che un effettivo arricchimento visto che la trama è esattamente quella scritta da Jane Austen e la storia tra Darcy ed Elizabeth Bennet ha lo stesso epilogo.

lunedì 4 gennaio 2010

da 6 a 100zampe e museo G.Doria..


Ieri approfittando della domenica senza calcio mi sono recato al museo di storia naturale G. Doria attratto da una curiosa mostra sugli iinsettu dal titolo piuttosto suggestivo: da 6 a 100 zampe.
Era una vita che non mettevo piede in questo museo del quale avevo un ricordo di fatiscenza e di poco interesse ingiusto.

Il museo infatti possiede una collezione davvero invidiabile di animali imbalsamati di tutte le specie più alcune sorprese come lo scheletro di un balenottero (19 metri) e quello di un elefante preistorico alto + di 5 metri. L'edificio che ospita il museo è davvero molto bello su due piani collegati da una grande scalinata e dotato di sale e corridoi ampi e due saloni che arrivano al soffitto. Oltre a ciò vi è un piccolo anfiteatro ligneo davvero molto carino.

La visita alla mostra, che può vantare una collezione di insetti interessantissima e soprattutto coloratissima e caratterizzata anche da alcune teche dove osservare insetti vivi, mette in luce il principale problema del museo: l'allestimento. Le teche variano da vecchie a straordinariamente vecchie (molte con didascalie scritte a mano in bella calligrafia!!) ed anche il percorso istruttivo avrebbe bisogno di una ripensata.

Insomma la sostanza ed il contenitore ci sono, basterebbe mettere mano all'allestimento ammodernandolo e ampliandolo con pannelli colorati e + ricchi di informazioni e ripensare la collocazione degli ogetti per fare di questo museo un strumento più attuale e vendibile.

venerdì 1 gennaio 2010

io sono Dio (G.Faletti)..


Finalmente Faletti torna sugli ottimi livelli del romanzo d'esordio (io uccido) e non scade in soluzioni frettolose e ammantate di incredibile. La scrittura è come sempre rapida e coinvolgente e l'ambientazione new-yorkese azzeccata e credibile.
Al centro del romanzo un ex combattente del vietnam, tornato a casa con ustioni su tutto il corpo e quindi irriconoscibile che decide di compiere una dura vendetta nei confronti della società per la cui salvaguardia ha donato il corpo e perso l'anima.

Il racconto è onesto e quasi nulla viene nascosto al lettore che quindi può formarsi le proprie idee e confrontarle con quelle di chi investiga. Il colpo di scena finale è azzeccato anche se forse un po' forzato, così come una serie di episodi casuali che, messi tutti in fila finiscono per far perdere un pochino di credibilità al tutto.

buon 2010..


Si chiude la decade 0, quella dello sbarco nel nuovo millennio e cominciamo ad addentrarci in quello che presumibilmente sarà il secolo della meraviglia tecnologica, quello in cui il virtuale si fonderà in maniera trasparente nel reale divenendo una estensione aumentata dello stesso.

Speriamo che tutto questo non serva solo ad allungare la vita agli esseri umani o ad estenderne le capacità ma serva anche a far emergere un nuovo sentimento collettivo di appartenenza all'umanità ed alla terra.


ENJOY 2010!!!!