martedì 25 maggio 2010
Robin Hood..
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Alexandros Le sabbie di Amon (V.M.Manfredi)

Questo secondo volume della trilogia dedicata al grande condottiero macedone è un lavoro scorrevole, ricco di dettagli minuziosi e suggestioni ma forse un po' insipido.Forse i troppi personaggi e le numerose tappe del viaggio alla conquista dell'oriente costringono l'autore ad una narrazione serrata che inclina al riassunto che piuttosto che allo sviluppo della trama.In definitiva un buon libro d'evasione o una valida alternativa ad una biografia classica. Molto buone a mio avviso le ricostruzioni delle battaglie che riescono ad essere ne trppo noiose ne troppo caotiche.
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Etichette: libro
domenica 16 maggio 2010
La singolarità è vicina (R.Kurzweil)..
- Rivoluzione Genetica: prolungamento indefinito della vita umana e guarigione da quasi tutte le malattie
- Rivoluzione Nanotecnologica: possibilità di costruire macchine minuscole, velocissime e versatilissime, capaci di viaggiare nello spazio come sovrapporsi al sostrato biologico terrestre come di integrarsi all'interno dell'organismo umano permettendone una riprogettazione
- Rivoluzione Robotica: emersione dell'IA forte e superamento delle capacità intellettuali umane legate ai limiti biologici.
Queste tre rivoluzioni accelereranno tantissimo lo sviluppo umano e la capacità di calcolo del pensiero ordinatore tanto da costituire una singolarità ossia un punto di non ritorno capace di stravolgere il passato e proporre l'emersione di un paradigma completamente nuovo di intelligenza.
L'autore immagina un'umanità progressivamente svincolata dalla propria corporeità (cyborg, umani digitali) e da ultimo anche dalla realtà fisica (tramite la riprogettazione degli organi di senso e la sovrapposizione ad esso di nuovi livelli di controllo), tesa ad espandere la propria capacità di calcolo agli estremi dell'universo.
La disamina è interessante e parzialmente condivisibile da punto di vista puramente tecnologico, quello che mi lascia un po' basito è il fatto che le ricadute sociali di queste prefigurate rivoluzioni sono se non trascurate molto marginalizzate. Io non sono sicuro che l'uomo moderno sia sufficientemente plastico nel suo modo di percepire la realtà da accettare queste prospettive in modo semplice. Oltre a ciò non viene considerato come queste rivoluzioni, capaci di produrre grande potere, saranno mediate da chi gestisce il potere stesso e quindi saranno sfruttate per perseguire interessi locali molto più che interessi globali.
In ultimo non sono sicuro che il futuro che descrive Kurzweil sia un futuro capace di affascinare le menti e quindi indirizzare gli scopi.
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giovedì 6 maggio 2010
Vacanze Romane..
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mercoledì 21 aprile 2010
turisti per caso?
Recentemente sono andato a parigi dove ho visitato il museo del Louvre che è uno dei più ricchi al mondo. Ammirare le opere principali è un parto visto che si è continuamente spintonati da cliccatori incalliti o da fidanzate che non sanno fare niente di meglio che mettersi in posa sorridente davanti ad una qualunque crosta illustrante il martirio di un santo.
Questa cosa di fotografarsi davanti ad un dipinto proprio non la capisco. A parte che sarebbe vietato scattare foto (e a maggior ragione col flash) ma che senso ha impallare un capolavoro di Caravaggio con la propria immagine?
Quasi nessuno poi si preoccupa di capire cosa sta fotografando, l'importante è collezionare e soprattutto apparire in qualunque foto: -Io e la monnalisa; -Io e la nike di samotracia; -Io e la venere di milo; manco ci si autopaparazzasse con Belen.
Boh continuo a preferire i musei poco frequentati.
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domenica 11 aprile 2010
impressioni di parigi..
La città è bellissima e ottimamente servita dalla rete di trasporto pubblico (14 linee di metro e 5 di treno urbano) ed anche se il clima si è distinto per il vento freddo e la costante variabilità, girarla è stato semplice e comodo.
Tra turisti ed immigrati si respire un aria multietnica se non addirittura multiculturale, e se si trascurano gli assillanti venditori di tour Eiffel in mettallo ci si sente sempre sicuri e tranquilli a girare per il centro (i poliziotti devono essere molti ma suppongo per la maggior parte in incognito).
Unici nei (oltre al succitato clima non propriamente mediterraneo) la cucina (a meno di non pescare il ristorante giusto la qualità media è pessima) e l'igiene (posso tollerare non avere il bidet ma non avere neanche il lavandino nella stessa stanza del wc è assurdo).
Sui posti ed i monumenti non mi dilungo che tanto tutti li conoscono.
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alice in wonderland (in 3D)..
Sarà che l'ho visto in inglese sottotitolato in francese ma veramente sono uscito delusissimo dal cinema.
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