giovedì 6 maggio 2010

Vacanze Romane..


La scorsa settimana ho avuto la fortuna di poter trascorrere un paio di giorni nella capitale ospite di un amico. Roma per chi come me è abituato a città compresse come Genova o Milano con la sua vastità fatta di quartieri enormi separati da aree verdi e collegati da superstrade è sconvolgente.

Oltretutto il servizio pubblico è quello che è, anche per via di oggettive difficoltà legate a distanze e presenza di monumenti, e al di fuori dei posti maggiormente turistici è necessario muoversi con la macchina.

Un'altro aspetto sconvolgente del caput mundi è l'abbondanza di monumenti e luoghi di interesse con clamorose sovrapposizioni di stili in un rincorrersi continuo di tre ere quella classica, quella cristiana e quella della roma capitale d'italia. Personalmente se da un lato trovo che roma sia il posto più bello del mondo dall'altro confesso che il costante avvicendarsi di monumenti mi affatica, mi satura direi, esteticamente.

Capitolo a parte meritano i romani, divertenti ed ironici a volte quanto cafoni (ma in senso più che altro estetico) e strafottenti ad altri. Roma é così intrisa del potere che vi dimora che l'eccesso spesso prevale sulla misura.


La cosa che mi è piaciuta di più: la fontana di Trevi.

La cosa che mi è piaciuta di meno: i cartelloni pubblicitari in san pietro.

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