domenica 11 aprile 2010

impressioni di parigi..


Ero partito per Parigi coll'idea di passare i 5 giorni a cavallo della pasqua principalmente a rilassarmi e a godermi l'atmosfera ed è finita in una sorta di maratona. Il problema di un posto così è che c'è così tanto da vedere e da fare che ogni piazza, ogni strada ed ogni ponte ti stimola a camminare ancora un po' a vedere quale altra meravigliosa sorpresa ti attenda solo poco più in là.
La città è bellissima e ottimamente servita dalla rete di trasporto pubblico (14 linee di metro e 5 di treno urbano) ed anche se il clima si è distinto per il vento freddo e la costante variabilità, girarla è stato semplice e comodo.
Tra turisti ed immigrati si respire un aria multietnica se non addirittura multiculturale, e se si trascurano gli assillanti venditori di tour Eiffel in mettallo ci si sente sempre sicuri e tranquilli a girare per il centro (i poliziotti devono essere molti ma suppongo per la maggior parte in incognito).
Unici nei (oltre al succitato clima non propriamente mediterraneo) la cucina (a meno di non pescare il ristorante giusto la qualità media è pessima) e l'igiene (posso tollerare non avere il bidet ma non avere neanche il lavandino nella stessa stanza del wc è assurdo).
Sui posti ed i monumenti non mi dilungo che tanto tutti li conoscono.

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