giovedì 11 marzo 2010

i commercianti ed il prepagato..


Negli ultimi anni, per effetto del diffondersi del prepagato telefonico, molti commercianti hanno fiutato l'affare proponendo mini-abbonamenti, tessere a scalare o buoni regalo. Di per sé non ci sarebbe nulla di male se non che molti di essi considerano pressochè terminato il proprio lavoro nel momento in cui ricevono il denaro. Terminata la transizione economica colui che ha acquistato un bene od un servizio pagandolo in anticipo diventa un peso, dal momento che il tempo ad esso dedicato è sottratto a nuovi potenziali clienti. Quindi il possessore di buono, tessera o mini abbonamento viene spesso trattato con fare sbrigativo dal commerciante e finisce per essere infinocchiato 2 volte, avendo di fatto prestato a tasso 0 del denaro ed essendo poi stato anche trattato male.

Sarà un italico malcostume oppre questo comportamento caratterizza più generalmente gli operatori del commercio?


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