venerdì 1 gennaio 2010

io sono Dio (G.Faletti)..


Finalmente Faletti torna sugli ottimi livelli del romanzo d'esordio (io uccido) e non scade in soluzioni frettolose e ammantate di incredibile. La scrittura è come sempre rapida e coinvolgente e l'ambientazione new-yorkese azzeccata e credibile.
Al centro del romanzo un ex combattente del vietnam, tornato a casa con ustioni su tutto il corpo e quindi irriconoscibile che decide di compiere una dura vendetta nei confronti della società per la cui salvaguardia ha donato il corpo e perso l'anima.

Il racconto è onesto e quasi nulla viene nascosto al lettore che quindi può formarsi le proprie idee e confrontarle con quelle di chi investiga. Il colpo di scena finale è azzeccato anche se forse un po' forzato, così come una serie di episodi casuali che, messi tutti in fila finiscono per far perdere un pochino di credibilità al tutto.

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