lunedì 30 luglio 2007

bar sport (Stefano Benni)

Con questo libro Benni ci permette di fare un tuffo nell'italia provincialotta di tre decenni fa, quella delle gite in pullman, delle serate a giocare a tresette al bar, dei primi flipper e delle afose estati senza aria condizionata.
Non c'è una storia vera e propria ma piuttosto una raccolta di ironici episodi e prototipi umani che hanno come punto di riferimento centrale il bar Sport. La mancanza di una trama a cui attenersi scrupolosamente libera i freni alla fantasia dell'autore che in alcuni punti si supera, specialmente nelle sue numerose enumerazioni (i gatti da bar, le attrazioni da bar, i tipi di ciclisti ecc..).
Mi permetto di consigliare questo libro a quanti sono disposti a passare un paio di pomeriggi estivi sorridendo di quello che siamo stati e siano capaci di concedere un po' di spazio alla malinconia di quell'italia più ingenua ma anche più umana (che io da bambino ho solo sfiorato).


Nessun commento: