lunedì 30 luglio 2007

lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde (R. L. Stevenson)


Ogni tanto è il caso di concedersi un classico, questo pensavo quando ho acquistato questo libro.
Solitamente il mio approccio ai classici è più quello del curioso che dell'interessato per cui sono sempre un po' prevenuto temendo un invecchiamento del contenuto tale da svigorirne l'interesse.
Mai come in questo caso mi sono dovuto ricredere, l'autore mi ha rapito con sè, nelle atmosfere nebbiose di londra sin dalle prime pagine.
La trama del libro è dipanata secondo uno scorrere lineare ma non scontato e la successione delle vedute è molto ben strutturata e coinvolgente. Mentre ci si avvicina al cuore della storia anche il punto di vista si avvicina a quello dei personaggi maggiormente coinvolti.
La storia è arcinota anche se devo dire che, come sempre accade in questi casi, quello che si sa o si ricorda si distacca invero un po' da quello che è nel libro.
Oltre al piano narrativo questo racconto (breve e scorrevole) può e deve essere meditato sul piano psicologico perchè ci porta a riflettere sulla dualità umana non tanto e non solo fra bene e male ma anche fra impulso e ragione.
Davvero lo consiglio.

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