venerdì 5 ottobre 2007

adversum cicloamatores


Tra tutte le categorie di maleducati ed inappropriati urbani ce ne è una che mi sta particolarmente sulle palline, i ciclisti.
Personalmente adoro il ciclismo e se posso non mi perdo certo l'izoard, il tappone pirenaico, gli ultimi 20km della milano san remo o il mondiale. Ma i ciclisti in mezzo al traffico non li reggo proprio.
A parte che per andare in giro in bicicletta a Genova devi essere tra lo stronzo ed il masochista, gli allegri cicloamatori si aggirano per le strade (non per le piste ciclabili che non ne abbiamo proprio) in barba a tutti i principi del codice della strada: -senza casco, -senza luci, -senza frecce, -passando col rosso che staccare lo scarpino dal pedale è reato, - passando ora sulla strada ora sui marciapiedi ora sulle striscie e combinandone di ogni colore.
Quanto vorrei che ogni tanto un solerte vigile fermasse uno di questi 4-5 idioti e lo multasse severamente. Mi da troppo fastidio vederli sfrecciare in barba ad ogni legge urbana mentre magari io vengo multato per aver parcheggiato 50 cm fuori dall'area permessa.

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