mercoledì 20 febbraio 2008

gratis a soli 9 euro al mese...


Ultimamente, specie in ambito telefonia mobile si sta diffondendo la pessima abitudine di far passare per gratis qualcosa che in realtà viene venduto in abbonamento.
Emblematica l'ultima campagna pubblicitaria di Wind che propone la connessione internet via umts/gprs ad un costo di 9 euro mensili (o forse 9,90) con un bundle di 50 ore. Ora, siccome oltre le 50 ore si paga un extra (ed anche salato), quei simpaticoni del marketing rovesciano il concetto dicendo che le prime 50 ore sono gratis!! (trascurando il fatto che il servizio si paga).
Io mi chiedo seriamente come questo sia possibile, come si possano riempire le città di prese per i fondelli.
Pensate a quanto sarebbe ridicolo se invece di telefonia si trattasse di benzina: "con 50 euro di benzina al mese i primi 100 km percorsi sono gratis".
Esistono delle autorità preposte a verificare che i messaggi pubblicitari non siano ingannevoli? E se si cosa fanno tutto il giorno? Boh.

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