mercoledì 26 marzo 2008

Mini stangata..


Da qualche tempo mi sto interrogando su questo sensazionalismo che si fa sempre più strada all'interno dei mezzi di comunicazione. Evidentemente si pensa che il pubblico stordito dall'orgia di informazioni (tv, radio, giornali, blog, portali, giornali free) sia in una qualche misura anestetizzato e servano parole forti per destare attenzione.
Da questo ritengo nascano certi insensati sensazionalismi per cui l'aumento di 5 centesimi di qualcosa deve necessariamente essere presentato come una stangata, magari mini (ma ha letteralmente senso una mini stangata?). Si deve quindi sempre ricorrere al superlativo, magari mitigato in modo ridicolo.
Un altro ambito drogato è quello della meteorologia, ogni volta che nevica o piove ci viene detto qualcosa sul genere: "Pioggia record! Erano ben 7 anni che il 23 di marzo non pioveva così tanto." come se il concetto "E' piovuto abbondantemente" non fosse sufficiente.
Per lo stesso meccanismo tutti gli investimenti sono frutto di "pirati della strada" (che poi non penso vadano all'arembaggio dei pedoni) e tutti gli assassini sono mostri prima ancora che siano condannati.
Non so, sembra quasi che l'informazione voglia rendere i concetti più semplici e netti quasi che l'odiens non sia sufficientemente matura per apprezzare sfumature e profondità (ed in definitiva sforzarsi di pensare)
Mi chiedo fin dove possa essere spinto questo meccanismo e quanto questo sostituire baccano alla sostanza dell'inchiesta giornalistica giovi all'immagine ed alla qualità dell'informazione.

Nessun commento: