lunedì 12 maggio 2008

c'è chi la chiama intolleranza..


Vivo da circa 18 mesi in un appartamento in un palazzo piuttosto tranquillo in una zona tra le più serene e tranquille di Genova. Non ho mai avuto problemi con i miei vicini, dei quali per altro ignoro tutto visto che le frequentazioni fino a qui si sono limitate a semplici saluti quando ci si incontra per le scale.
Da qualche tempo però quelli dell'appartamento accanto al mio mi stanno facendo impazzire. Essi hanno evidentemente il salotto dall'altra parte del muro di camera mia e si divertono a trasformare il tinello in una sala da ballo.
In generale si dedicano a questa pratica la domenica mattina ma da qualche tempo non disdegnano di riprendere in serata (probabilmente complice un po' di alcool). Di per sè la cosa non sarebbe poi così terribile se non fosse che tengono la musica a livelli improbabili e che ascoltano sempre le stesse 3-4 tracce. Si tratta di una ossessiva musica etnica non meglio identificata (forse dell'est) sulla quale saltano e rimbalzano come pazzi e che li porta ad eccessi di risate quasi isteriche.
Ieri sera ho schiumato per la seconda volta visto che non riuscivo neanche a seguire criminal minds in tv. Per prima cosa ho provato a fargli capire quanto fosse fastidioso il loro comportamento imitandoli: ho girato su mtv ho messo a palla ed ho iniziato a cantare like a vergin insieme a madonna. Ovviamente il risultato è stato lo zero assoluto, quindi ho battuto abbondantemente sul muro ed hanno ridotto il baccano.
Alle 11 hanno nuovamente messo a palla la musica e ricominciato a schiamazzare dopo 10 minuti ho tirato tre pugnazzi al muro e gli ho urlato "che la finite di rompere il cazzo!!!".

Domanda: "visto che i miei vicini sono extracomunitari, sono intollerante se li critico e li ritengo maleducati?".

3 commenti:

koba ha detto...

vorresti avere juric vicino di casa, eh?

Anonimo ha detto...

sono dei gran maleducati, italiani o no.
Ambra

Anonimo ha detto...

Mi meraviglio della sua ingenuità, caro amico. E' evidente che il punto non è se siano italiani o no ma se siano negri. Come tutti sanno, essi hanno il ritmo nel sangue. Se così fosse, badi bene, se così fosse, ahimè non vedo soluzioni. Altrimenti provi a riempire la cassetta della posta di sterco o a orinare sull'uscio. Sennò non le resta che il vudù.
Cortesi saluti
Don Gianni B.B.