lunedì 19 maggio 2008

l'isola del dottor Moreau (H.G. Wells)..


Il giovane medico Prendick naufraga su un'isola del pacifico dove il dottor Moreau, aiutato dal suo assistente Montgomery, ha creato un popolo di uomini bestia. Questi esseri non sono un incrocio tra uomo ed animale ma animali elevati al rango umano attraverso lunghe e dolorose operazioni di vivisezione a vivo.
L'arrivo di Prendick incrina il delicato equilibrio ed il popolo degli uomini bestia viene meno alle leggi dettate da Moreau (non camminare carponi, non succhiare bevendo, non dare la caccia ad altri "uomini" ecc) riscoprendo a poco a poco la propria dimensione animale e rivoltandosi contro il proprio creatore.
Questo romanzo scritto nel 1896 è di grande attualità perchè affronta temi etici rilevanti come il presunto diritto dell'essere umano di porsi al di sopra della natura e disporre di essa a suo piacimento.
Wells è fantascienza pura ed incontaminata, il vero maestro classico del genere, ed i suoi racconti snelli e veloci sono scritti dal punto di vista del protagonista con cui ci si immedesima inevitabilmente.
Nelle sue pagine c'è una energia ed una magia (ma io direi passione) che negli scrittori moderni non sempre si riesce a trovare. Da leggere se si vuole bere alle sorgenti di questo genere.

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