martedì 16 settembre 2008

nel bianco (K.Follet)..



Ken Follet era, fino alla lettura di questo libro, un territorio del tutto inesplorato per me. Ma nelle mie peregrinazioni tra i generi non potevo certo tirarmi indietro dal dare una sbirciatina al mondo di questo autore di alcuni tra i più amati bestsellers.
Nel bianco è un bel libro d'azione in cui le azioni dei buoni e dei cattivi si rincorrono lungo tutta la trama. L'intreccio è molto fluido, i fatti tutto sommato credibili ed i personaggi semplici e lineari.
In buona sostanza si narra del tentativo di furto da un laboratorio di un virus infettivo molto potente e di come questo tentativo di furto si incastri colle beghe della famiglia del padrone del laboratorio.
La narrazione è fluidissima ed è difficile staccarsi da questa prosa così lineare ed accattivante. Ciò che mi ha un po' deluso è l'eccessiva contrapposizione tra bene e male i buoni sono belli, ricchi e guidano macchinone mentre i cattivi sono in una qualche misura deformi (fisicamente o moralmente) e guidano scassoni.
Tendenzialmente non amo i personaggi perfetti senza paura e sempre con la soluzione in tasca (almeno che non si tratti di fantasy) così come non amo i cattivi e basta.
Tutto sommato penso che se mi capiterà nuovamente tra le mani un libro di Follet non mi tirerò indietro da una lettura che è pura evasione ma ottimamente confezionata.

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