martedì 18 novembre 2008

emotional design(D.Norman)


Mi sono avvicinato a questo libro, spinto dalla bella esperienza avuta col precedente "la caffettiera del masochista" e convinto di trovarmi di fronte un libro che avesse al centro il design.
Questo libro invece ha al centro delle sue argomentazioni l'affezione e l'emotività, le conseguenze di esse sulla sfera cognitiva e soprattutto come si crea e si sviluppa il rapporto tra un uomo ed un ente terzo (oggetto o servizio).
L'autore propone che l'uomo si rapporti con ciò che lo circonda guidato da 3 diversi livelli di interazione:
  • Il livello viscerale è quello legato all'uomo in quanto appartenente alla specie umana e vive di pulsioni. E' innato nell'uomo per esempio essere attratto dai gusti dolci e dalle forme simmetriche e arrotondate.
  • Il livello comportamentale è quello che ha a che fare con l'uso degli oggetti che ci circondano ad esempio è assai soddisfacente avere a che fare con uno strumento che offre elevate funzioni, prestazioni e usabilità.
  • Il livello riflessivo invece è relativo a ciò che un oggetto rappresenta in fatto di ricordi o di immagine.
I primi due livelli agiscono inconsciamente, il terzo è mediato dalla ragione. A seconda delle situazioni può prevalere l'uno o l'altro livello.
Dopo una prima parte maggiormente didascalica l'autore spazia in molti ambiti ponendo l'attenzione sul ruolo dell'affezione nel gioco e nel prossimo sviluppo di robot.
Davvero un libro interessante che fornisce tantissimi spunti degni di essere approfonditi.

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