venerdì 2 gennaio 2009

l'uomo invisibile (G.H.Wells)..


Prosegue la mia opera di riscoperta dei classici della fantascienza. E' molto divertente vedere come quasi sempre l'originale si discosti anche in maniera considerevole da quanto sedimentato nell'immaginario per effetto di sequel, citazioni e riproposizioni.
L'uomo invisibile è un libro che pone l'accento sulla necessità che la ricerca scientifica sia mediata da un'etica che gli impedisca di trasformarsi in qualcosa di nocivo per l'umanità. Tutta la storia gira intorno alla fuga dell'uomo invisibile, che nel momento della sua metamorfosi rende concreta una perdità di umanità già manifestatasi in precedenza quando ha sacrificato l'onorabilità del padre in cambio di denaro per proseguire le proprie ricerche.
Il racconto ci mostra il progressivo discostarsi dall'umanità dell'uomo invisibile che fa da parallelo al suo avizzire morale.
Si tratta di un libro ben scritto anche se non appassionante come altri libri dello stesso autore (vedi l'isola del dottor moreau) ma che ha il dono di essere tremendamente moderno e profetico nelle sue tematiche.

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