martedì 23 giugno 2009

blaze (R.Bachman aka S.King)..


Un gigante ritardato con un bozzo in testa ed un artista della truffa decidono di rapire un giovane rampollo di una famiglia ricca oltre ogni decenza. Il problema è che il socio del gigante è morto da mesi e continua a vivere solamente come voce guida (un perverso grillo parlante) nella sua mente.
Il libro alterna le peripezie legate al sequestro a divertenti flashback inerenti la sfortunata infanzia del protagonista e risulta abbastanza godibile e scorrevole (del resto King è un maestro della scrittura).
Tutto sommato il tocco esotico della voce interiore si poteva risparmiare ed il libro, che thriller comunque non è, sarebbe risultato altrettanto se non maggiormente godibile anche visto che il libro richiama maggiormente il romanzo di formazione che il noir.
A chiusura della storia in appendice un breve racconto piuttosto crudo circa la riabilitazione psichica e motoria di un amputato.

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