mercoledì 10 giugno 2009

c'è un cadavere in bliblioteca (A.Christie)..


I gialli di Agatha Christie hanno due indubbi pregi, sono sufficientemente brevi da essere letti in poco tempo (idealmente in un giorno solo) e prevedono poche (spesso del tutto assenti) scene di azione. Oltre a ciò la continua ribaltamento dei sospetti li rende molto divertenti ed appassionanti.
Per loro natura (e abilità dell'autrice) questi gialli rendono meglio se ambientati in ambienti chiusi (un treno, un'isola, una nave, una casa) che in ambienti aperti perchè il gioco di incastri che ne esce fuori risulta al lettore più raffinato e meno artefatto.
Proprio per questa ragione, questo racconto risulta gradevole ma non esaltante come altri classici. Anche la risoluzione appare un tantina legata a dettagli un po' marginali e Miss Marple sembra un pelo più sensitiva che intuitiva. Ma si tratta di sbavature perchè la lettura è piacevole e scorrevole come sempre ed il gusto per la sorpresa finale c'è eccome.

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