lunedì 8 giugno 2009

ecocidio (J.Rifkin)..


In questo testo l'autore propone una rilettura della storia dell'espansione e del colonialismo occidentali sotto l'ottica del rapporto umano-bovino. In pratica tutta l'epopea anglo-americana degli ultimi 2-3 secoli (e la storia europea antecedente) sarebbe da ricondurre alla cultura della carne come alimento in cima alla catena delle proteine.
L'uso di alimentazione a base bovina sarebbe responsabile di molte problematiche, ecologiche (inquinamento, disboscamento), salutistiche (obesità, diffusione tumori) ed economiche (impoverimento di aree sfruttate) del mondo moderno.
Si tratta sicuramente di una visione un po' troppo bovino-centrica ma non certo priva di verità e foriera di spunti di riflessione. Ad esempio se l'uomo diminuisse il consumo di proteine animali e ri-destinasse gran parte delle colture che oggi servono ad ingrassare i bovini all'alimentazione dei suoi simili potrebbe realmente diminuire di molto se non debellare la denutrizione e la fame globali.
Ma ci sono interessi e atavici vincoli culturali che impediscono all'uomo di riconoscere la problematica del suo rapporto simbiotico con il bovino e agire per il bene della propria specie.

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