giovedì 4 giugno 2009

Fabrizio De Andrè..


Durante il ponte del 2 giugno ho finalmente visitato la mostra su Faber che sta riscuotendo parecchio successo (tanto da essere stata prorogata di 2 mesi) a palazzo Ducale qui a Genova.
Dopo aver comprato i tagliandi il primo problema è stato quello di capire dove esattamente fosse la mostra (fondi del ducale) e raggiungerla. Li ad attenderci abbiamo trovato una breve coda sintomo dell'affollamento che ci avrebbe accompagnato per tutta la visita.
La mostra ha indubbiamente dei pregi, soprattutto dal punto di vista tecnologico con proiezioni temporizzate, audio posizionale ed alta interattività ma proprio per questo forse si dovrebbe evitare di ammassare troppe persone nelle sale e magari aiutare quelle che vi si affollano a capire cosa fare esattamente.
A ciò si aggiunga la maleducazione italica per cui ogni 3x2 qualcuno urla al cellulare o passa davanti ad una proiezione o ti scavalca in una coda.
In definitiva la mostra è molto scenografica e propone un approccio non didascalico ma piuttosto emozionale il che visto l'argomento (vita e opere di un cantautore) ci può stare tranquillamente ma secondo me dovrebbe essere gestita in modo + attento in modo che ciascun visitatore possa trarne il massimo.

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