mercoledì 26 agosto 2009

battle royale (K.Takami)


In una immaginaria Repubblica dell'asia dell'Est, coincidente con parte del giappone, la dittatura prevede sublimi forme di repressione psicologica. Tra queste una delle più interessanti è il "Programma". Ogni anno a turno una classe di terza media di ogni distretto viene portata in un luogo sgomberato (ad esempio un isola) e tutti gli alunni sono costretti a combattere gli uni contro gli altri fino a che non ne rimanga vivo uno solo: "il Vincitore del Programma".
Il libro racconta le avventure di una classe di 42 studenti (21 maschi ed altrettante femmine) costretta a partecipare al programma.
Ad ogni studente viene consegnata una mappa dell'isola, una bussola ed un'arma a caso e vengono fatti allontanare dalla scuola uno alla volta.
Tutti hanno addosso un collare che ne permette di individuare la posizione e che se si prova a togliere esplode.
Ci deve essere almeno un morto ogni 24 ore altrimenti tutti i collari verranno fatti esplodere. Inoltre progressivamente alcuni settori della mappa vengonoresi inaccessibili (chi vi si trova muore perchè il collare esplode) questo per costringere i giocatori a muoversi evitando di rintanarsi per tutto il gioco in qualche buca.
Il ritmo è sostenuto, le morti si succedono rapide ed il numero di alunni si assottiglia velocemente. Si formano differenti dinamiche con gruppi che si aggregano, singoli che si trasformano in spietati battitori o altri che pensano solo a proteggere la ragazzina di cui sono invaghiti.
Tutto procede verso il finale ricco di sorprese.
Davvero un libro diverso ma che lascia anche qualche spunto di riflessione sulla natura umana e sulla capacità di influenza dei regimi sulle masse.

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