domenica 7 febbraio 2010

un oscuro scrutare (P.K.Dick)..


In questo libro Dick riattraversa l'epoca della perdizione chimica che attraversò gli stati uniti negli annni 60 e 70 e tante vittime mietè sull'altare della droga. Si tratta di un racconto acido, visionario e cupo in cui l'autore non vuole ne assolvere ne colpevolizzare la generazione persa di cui lui stesso aveva fatto parte ma solo ricordare come dietro a quei fantasmi ci fossero solo ragazzi che sbagliarono strada ma per questo furono troppo duramente puniti dalla vita.

Il protagonista della storia è un agente della narcotici che vive come infiltrato tra i consumatori di Morte (una nuova e potente droga) sotto le mentite spoglie di Bob Arctor. Le cose si complicano quando a Fred (l'altra identità di Bob, quella nota alla polizia) viene chiesto di osservare proprio le mosse di Bob. Si crea quindi un circolo vizioso che viene progressivamente corroso dall'assunzione di droghe da parte di Bob il cui cervello comincia a dare segni di cedimento.

L'ultimo quarto della storia vede un repentino ed improvviso cambio di scena prospettiva e sembra quasi posticcio.

Libro da leggere per capire qualcosa del viaggio onirico di una generazione che voleva solo continuare a divertirsi ancora un po' prima di diventare adulta. Merita anche il film d'animazione che è stato tratto dal libro e che ne riproduce le atmosfere acide.

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