lunedì 18 giugno 2007

l'araldo di galactus viene silenzioso come un alce..


Devo ammetterlo, nonostante sia un Marvel fan ed abbia mangiato pane e silver surfer per anni il disgusto generatomi dal primo film dei F4 era tale che ho dovuto bere due sbagliati per convincermi a dare una possibilità a questa nuova avventura di mr fantastic e soci.
Sebbene la storia dietro la pellicola sia uno dei più grandi classici della casa delle idee, il film riesce a fatica a discostarsi dal ridicolo. Alcuni passaggi oltretutto risultano un po' oscuri e mal sviluppati, ad esempio il ruolo giocato nelle vicende dal dott Doom non è chiarito come si dovrebbe col risultato di creare confusione specie in quegli spettatori che non sono esperti della serie.
Silver Surfer rappresenta uno dei pochi aspetti positivi della pellicola, esso risulta non solo ben realizzato e fedele nell'immagine alla controparte a fumetti ma anche azzeccatamente alieno nei suoi comportamenti. Peccato che anche questa volta non si sia dato adeguato spazio ai tormenti di Norrin Rad.
La cosa in assoluto che però mi ha fatto di più storcere il naso (oltre alla recitazione di mr fantastic) e stata la degradazione di Galactus da semidio antropizzato a semplice forza cosmica. Certo visto oggi nel 2007 il design di galactus è un po' retrò ma il tributo al fumetto andava pagato fino in fondo.
Nota a margine, il film è talmente mal fatto che Jessica Alba sembra una nanetta avizzita.

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