mercoledì 30 gennaio 2008

Perceval (Crétien de Troyes)..



Poco tempo fa ho acquistato un cofanetto di tascabili che raccoglie tutti i romanzi del più grande autore medievale prima di Dante (questa definizione non è mia ma del curatore della collezione), il francese Crétien de Troyes. Si tratta di opere cortesi riconducibili al ciclo Arturiano e narrano quindi di cavalieri, dame riverite e vezzeggiate, giostre e duelli.
Il Parceval è un libro strano per due motivi: -perchè è incompleto (giacchè il suo autore muore durante la stesura dello stesso); -perchè in realtà tratta per metà la storia di Parceval e per metà quella di Galvano nipote di Artù.
La storia di Parceval ha molto del romanzo di formazione e mostra l'evoluzione del prode gallese che progressivamente si affranca dall'imbarbarimento in cui era stato educato per giungere ad essere un vero cavalier cortese.
Durante le sue peripezie Parceval viene ospitato nel castello del re Pescatore ove vede la lancia che sanguina ed il Graal ma non chiedendo cosa fossero e a cosa servissero non permette la guarigione del re e l'eterna primavera. Da quel momento Parceval partirà alla ricerca dello sfuggente Graal. Si tratta sicuramente di una metafora la cui comprensione affonda nella teologia medievale e quindi non mi è del tutto chiara.
Ancora più allegorica è la vicenda di Galvano che si aggira per la Britannia per mantenere saldo il suo onore messo in dubbio da un'altro cavaliere. La vicenda si risolve in un epico duello alla fine del quale i due sfidanti si riappacificano.
La lettura di questo libro è stata affascinante, descrive un mondo fatto di lealtà e cortesie del tutto sconosciuto ai giorni nostri. Oltre a ciò il romanzo è, sconvolgentemente solo azione, poche descrizioni, nessun dialogo interiore nessuna divagazione. Sembra quasi il plot di un film di avventura. Il risultato è che in 10 pagine succede quello che nella narrativa moderna succede in 300.
Esperienza divertente e tutto sommato consigliabile, ora non mi resta che leggere i seguenti racconti contenuti nel cofanetto.

Nessun commento: