mercoledì 30 aprile 2008

se una notte d'inverno un viaggiatore (I.Calvino)


Quest'opera di Calvino è un romanzo surreale incentrato sulla ricerca del significato della lettura e sul rapporto tra lettore e libro. Il Lettore è in prima persona il protagonista della storia (spesso l'autore infatti gli si riferisce con il tu) che lo porta, attraverso la lettura del primo capitolo di 10 romanzi differenti, ad innamorarsi e ad indagare su una presunta rete di falsari intenta a mischiare, confondere e cancellare il contenuto dei libri.
C'è sempre un fatto, un impedimento, che blocca lo scorrere della lettura dopo poche pagine e costringe il lettore (inteso sia come protagonista sia come colui che materialmente legge il libro) a passare da un argomento ed un contesto ad un altro sempre differente quasi come si aggirasse in uno dei fantastici giardini raccontati nelle storie delle mille e una notte.
Dalle pagine del libro emergono personaggi ideali che vengono piano piano a svelarsi abbandonando sempre più il loro aspetto reale per abbracciarne uno decisamente allegorico legato ai differenti aspetti del rapporto tra libro e lettore.
Nel gioco retorico mai stupido di questo libro e facile cadere vittima della fascinazione metrica che sotto di esso traspare quasi ci si confronti con un racconto di Borges.
L'ho letto con iniziale presunzione e distacco e mi sono progressivamente dovuto ricredere, una lettura però forse non per tutti.

1 commento:

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu