lunedì 28 luglio 2008

la falce dei cieli (U.LeGuin)..


Ultimamente mi ero un po' distaccando dal mio grande amore, la fantascienza, perchè credevo di essermi fatto così scafato da trovare magari dei libri interessanti ma nulla che potesse far brillare nuovamente la scintilla dell'entusiasmo nella mia testa. Come me sempre mi sbagliavo.
Questo libro è (per dirla come direbbe Tex Willer) "pura dinamite", c'è tutto quello che mi piace trovare in un libro sci-fi, una storia interessante, spunti sociologici ed anche buffi alieni.
In un mondo sovrappopolato e vittima dell'effetto serra George Orr scopre di avere uno strano potere, alcuni suoi sogni particolarmente vividi diventano realtà. Spaventato da questa responsabilità cerca rifugio nei farmaci per evitare di sognare e per questa sua dipendenza è affidato dallo stato all'assistenza dello psichiatra Haber. Questi una volta presa coscienza della capacità di George lo sfrutta tramite sogni indotti sotto trance per perseguire i suoi progetti di progresso sociologico per l'umanità.
La lettura scivola così tra universi multipli dove il passato è in parte comune ed in parte no e si assiste al progressivo inaridimento sociale che la rigida visione di Haber impone al mondo, questo fino all'atto finale dove la volontà del protagonista ha il sopravvento.
Lettura consigliatissima a tutti, in special modo a quelli che apprezzano la fantascienza stile what-if.

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