venerdì 18 luglio 2008

non si aggiusta..


Recentemente la mia macchina fotografica digitale (una Canon Ixus a 3Mpixels) ha deciso di tirare le cuoia rimanendo coll'obbiettivo eretto ed il diaframma spalancato. Ora ad ogni tentativo di accensione risponde con un movimento avanti indietro dell'obiettivo per poi spegnersi. da sola Per gli amanti della statistica dirò che l'ultima foto scattata ritraeva un camion colmo di scarti di macelleria transitato sotto la finestra del mio ufficio.
Essendo la Ixus fuori garanzia ero indeciso sul da farsi, riparo o sostituisco?
Faccio un rapido giro in un negozio di elettronica di consumo e mi accorgo che con poco + di 90 euro posso entrare in possesso di una macchina da 7Mpixels con un sacco di features in + (incluso un meccanismo di stabilizzazione dell'immagine). A questo punto decido per l'acquisto.

E' dunque questo il modello di funzionamento del mercato dell'elettronica digitale? Nulla si ripara poichè nel giro di 3 anni la tecnologia è andata talmente oltre che al costo della riparazione prendi qualcosa di nuovo e più potente?
E se il modello è questo, è da ritenersi un caso che i prodotti elettronici tendano ad avere cicli di vita sempre più corti? Voglio dire in 5/6 anni è la seconda digitale che mi crepa senza un uso intensivo o infortuni accidentali mentre la macchina dei miei a rullini continua a funzionare a forse 30 anni dal suo acquisto.

Inoltre il ciclo di vita breve di questi dispositivi si fitta molto bene sulla rapida obsolescenza degli stessi, come se un prodotto digitale avesse una data di scadenza oltre la quale si deve procedere alla sostituzione (perchè muore o solo perchè non è + supportato e superato).