lunedì 21 luglio 2008

shining (S.King)..


Il fatto di essere uno dei pochi uomini al mondo a non aver visto il film di Kubrik con (dicono) un eccelso J.Nicholson mi ha permesso di arrivare a leggere il libro praticamente digiuno delle vicende.
Un uomo (Jack) perde il lavoro di insegnante a causa del suo alcolismo e cerca di rimettere in piedi la sua vita ripartendo dall'incarico di custode invernale di un Hotel, l'Overlook che sito sulle montagne del colorado risulta isolato dal mondo per 4/5 mesi all'anno.
Jack porta con se la moglie Wendy ed il figlio Danny che è dotato di capacità ESP a causa della sua aurea molto sviluppata (letteralmente scintillante) .
L'hotel è posseduto da una volontà perversa e cerca di portare Jack alla follia per fargli uccidere il figlio in modo da consegnarne l'anima all'hotel stesso. Tuttavia il bambino è messo in guardia dalle sue capacità e si oppone come può.
La trama è sviluppata ottimamente con un ritmo crescente e senza cadute di tono e stile. Piano piano la realtà plagiata dell'overlook si sovrappone a quella reale e ci si trova a scivolare verso l'incubo mentre i 3 rimangono isolati dal resto del mondo per effetto della neve.
Lo stile è ottimale e non si perde in descrizioni, piuttosto indugia a curiosare nei pensieri dei protagonisti che sono intercalati con delle parentesi ai dialoghi ed alle azioni.
Esperienza stimolante ed accattivante, forse un pizzico meno inquietante di quanto non si dice sia il film.

2 commenti:

Koba ha detto...

uno dei rari casi in cui è meglio il film del libro. forse l'unico.

Lupin ha detto...

A parte che il Koba ha rotto il caxxo...guarda il film, ne vale la pena..