lunedì 24 novembre 2008

ghiaccio 9 (K.Vonnegut)..


Adoro Vonnegut perchè ha la capacità di scrivere fiabe che partono da un mondo reale e scivolano lentamente nell'assurdo senza cambiare registro narrativo. Ciò rende la lettura sconvolgente ed appagante perchè la cosa più ovvia e quella più incredibile sono raccontate con lo stesso piglio quasi giornalistico.
Ghiaccio nove è un libro sull'umanità e sulla sua ineluttabile stupidità. E' un racconto-diario scritto in prima persona e narra le vicende di uno scrittore che si mette in testa di scrivere un libro su cosa stessero facendo gli scienziati padri dell'atomica nell'esatto momento in cui la bomba esplodeva su Hiroshima.
Quando però entra in contatto con la strana famiglia del dottor Hoenikker viene risucchiato in un turbine di vicende surreali che lo porteranno nel giro di poche pagine dalla tranquilla provincia americana a diventare dittatore di una improbabile isola di S.Lorenzo e a scoprire una nuova incredibile arma, il ghiaccio nove, in grado di far gelare l'acqua a temperatura ambiente e sconvolgere l'equilibrio naturale.
L'avventura va di pari passo con la conversione del protagonista alla religione Bokononista, religione basata sulla foma ossia sulle panzane e fondata da Bokonon un saggio SanLorenzino.
Lettura attualissima sul pericolo nucleare in mano a piccole dittature o potenze regionali che ci mostra come l'uomo sia inevitabilmente umano.

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